NAPOLI FEMMINILE: UNA REALTA’ SOLIDA

Il Napoli femminile è una realtà solida del mondo del calcio, con successi sempre più evidenti, oltre ad essere questo sport declinato al femminile sempre più seguito da tifosi di ogni credo calcistico. In realtà, il Napoli femminile ma non solo, proprio tutto il calcio giocato da donne, sicuramente non è un fenomeno recente, anzi, guardando alla storia, la prima partita di calcio femminile si è tenuta nel lontano 1895 a North London, con una partita rimasta negli annali: Inghilterra del nord – Inghilterra del sud con un risultato di 7-1.

Inizialmente le sue origini vedevano questi tipi di eventi legati soprattutto alla beneficienza infatti nel 1917 alcune operaie fondarono una squadra delle Dick, Kerr Ladies iniziando a giocare partite di beneficienza contro altre squadre femminili che nascevano per l’evento e indossando per la prima volta il completo da gioco dei “colleghi” maschili, compresi i calzoncini propri della divisa dello sport. Nel 1920 fu organizzata invece la prima partita internazionale della storia che si tenne a Manchester fra le Dick, Kerr Ladies e una squadra femminile francese.

IL NAPOLI FEMMINILE: UN PO’ DI STORIA

Per quanto riguarda invece la prima squadra italiana di calcio femminile, quNapoli femminileesta venne fondata a Milano con Gruppo Femminile calcistico e altre città seguirono a ruota inaugurando le proprie. In particolare il Napoli femminile è nato nella città partenopea nel 1950 grazie alla baronessa napoletana Angela Altini di Torralbo che fondò l’Associazione Italiana Calcio Femminile e da lì nacquero nascono diverse società e squadre femminili quali Napoli, Vomerese, Secondigliano, Roma e Lazio. Dal punto di vista internazionale però già come era successo in Inghilterra anche in Olanda e in Germania veniva rifiutata la possibilità per le squadre femminili di giocare sui campi da gioco utilizzati dalle società maschili. Nel 1959 a Messina, con una partita fra Roma e Napoli finita in rissa finì l’esperienza dell’ Associazione della baronessa Altini di Torralbo.