CALCIO NAPOLI, PACE FATTA CONTE-INSIGNE?

Un respiro di sollievo in casa Calcio Napoli: sembra che il c.t. della Nazionale italiana Antonio Conte abbia deciso (anche a causa di una certa qualità delle prestazioni dei due in serie A) di far rientrare nel giro azzurro Lorenzo Insigne il Magnifico e Jorginho, il regista che grazie alle sue straordinarie prestazioni ha dettato il tempo del Napoli di Maurizio Sarri delle meraviglie.

CALCIO NAPOLI, I CONVOCATI

Lorenzo Insigne e Gonzalo Higuain calcio Napoli foto by IlNapoliOnline

Lorenzo Insigne esulta a metà campo con Gonzalo Higuain (foto Il Napoli Online)

Se per Jorginho non ci sono problemi di sorta, era il duello Conte – Insigne a far preoccupare i più. In passato il c.t. azzurro ha neanche troppo velatamente palesato il fastidio di quegli strani infortuni in cui il campione di Frattamaggiore incappava sempre prima o appena arrivato a Coverciano. Secondo le indiscrezioni del magazine sportivo Il Napoli Online, però, la pressione mediatica obbligherà il selezionatore (tra l’altro dimissionario) a non fare a meno per il futuro del fulgido talento – probabilmente uno dei pochi attualmente sul panorama italiano nel ruolo di fantasista – di Lorenzo il Magnifico.

Del resto, a casa il Napoli ha anche un certo Manolo Gabbiadini che, però, ha un minutaggio nel curriculum di quest’anno davvero limitato e rischia di perdere il treno azzurro per i prossimi Europei. Questo è un caso che, nonostante il grande professionista che ha dimostrato di essere Manolo, potrà essere una bomba a orologeria per il prossimo mercato. Sono casi concitati, che non devono però rovinare il momento magico in casa Napoli dove tra Castel Volturno e il resto d’Italia dove l’entusiasmo di Pepe Reina e compagni è contagioso.

Però qualche conto il patron ADL, Aurelio De Laurentiis, da qui a qualche mese lo dovrà fare. Partendo probabilmente proprio dal suo tecnico, Maurizio Sarri, che gode (come del resto hanno goduto quasi tutti gli allenatori del presidente) di una stima e di una fiducia incondizionata, che però non valeva l’anno scorso un contratto da big tra i mister della serie A.