Radiocronaca Napoli, frementi per il ritorno di Champions

La radiocronaca Napoli – Real Madrid è sicuramente uno dei modi che hanno i non abbonati Mediaset Premium per vedere l’attesissimo match di ritorno di Champions League. I tifosi del Napoli non stanno più nella pelle. Oltre alle radio ufficiali è possibile seguire le dirette web e i web stream, le dirette Twitter e i siti di informazione sportiva.

I siti che parlano di tuttomercato Napoli e delle prestazioni degli azzurri al comando di mister Sarri del resto sono già prontissimi per garantire la copertura mediatica giusta per un evento che in città è vissuto come epico.

Radiocronaca Napoli – Real Madrid

radiocronaca napoli real madrid hamsik wikicommonsQuindi, via con l’attesa crescente in città! Del resto i tifosi hanno già invaso le strade – si veda ieri l’arrivo del Real Madrid a via Carbonara. Non si parla d’altro e in attesa del calcio d’inizio di stasera alle 20:45 c’è solo da decidere come guardare il match. O ascoltarlo per i meno fortunati.

Il Napoli deve ribaltare il 3-1 dell’andata. Una remuntada come la chiamano gli spagnoli che è difficile, ma non certo impossibile. Anche per questo, si sa, il calcio è bello.

Per provare l’impresa, via al tridente leggero che tanto spettacolo sta dando quest’anno in campionato. Avanti giocheranno Mertens, Insigne e Callejon con Milik pronto ad essere impiegato a partita in corso.

Per arginare gli attacchi di Cristiano Ronaldo e compagni, il Napoli si affiderà alla solita retroguardia, con Pepe Reina tra i pali e difesa a 4 con (da destra a sinistra) Hysaj, Koulibaly, Albiol Ghoulam. A centrocampo dovrebbe esserci spazio per Zielinski a scapito di un Rog in forma strepitosa. Nonostante questo, è probabile che il mancato impiego del polacco contro la Roma nell’ultima emozionante gara di Serie A fosse dettato proprio dalla voglia di mister Sarri di impiegarlo nella competizione europea per eccellenza. Altro grattacapo riguarda il ruolo di playmaker con Diawara leggermente favorito su Jorginho. Nessun dubbio invece sull’impiego di capitan Marek Hamsik, pronto a guidare i suoi compagni in un match che – comunque vada – sarà un successo.

CALCIO NAPOLI: IL PALLONE E’ PASSIONE

Calcio Napoli non è solo una parola, ma è tutto l’universo che ruota al mondo dello sport e in particolare, a quello della passione sfegatata di tutti i tifosi napoletani e non solo. Il calcio è un modo per stare insieme, per sentirsi coinvolti in qualcosa di più “grande” che è esterno da noi e dalla nostra volontà ma parimenti e forse in modo contrario ad ogni logica razionale (e questa si chiama magia dello sport) ci sembra che le sorti di una partita siano appese al filo sottile di un’attenzione e una dedizione incredibile, che solo una passione genuina e vera può valorizzare e conservare, rendendo ogni appuntamento di campionato un momento speciale di condivisione di sforzi e gioie e dolori.

CALCIO NAPOLI: LE PARTITE DA VEDERE IN COMPAGNIA

Calcio Napoli Pepe Reina

Fonte immagine: www.ilnapolionline.com

Perché, diciamoci la verità, che cosa c’è di meglio che invitare gli amici a guardare insieme un incontro tanto desiderato, magari un derby, una di quelle partite che aspetti per un anno intero e su cui confidi per scalare le posizioni del campionato? Cosa c’è di meglio che recarsi allo stadio, per seguire dal vivo i giocatori, che spesso sembrano, agli occhi degli spettatori, delle divinità più che degli esseri umani in carne e ossa? Seguire, soffrire per gli errori in campo, incavolarsi, strillare, liberare le proprie emozioni, esultare sventolando bandiere, fare rumore con le bombolette (che normalmente hanno un suono tanto eccessivo da non essere quasi mai utilizzate) e rendere – inevitabilmente- partecipe tutta la città di un risultato, sulle cui sorti si designerà un po’ tutta la propria settimana: se avrà perso la propria squadra del cuore ci si sentirà un po’ più tristi e incompresi, se avrà vinto, sarà una bella settimana che sicuramente porterà tante belle e piene  soddisfazioni. Una sorta di oroscopo insomma. Il calcio Napoli quindi non può essere solo una passione momentanea, una di quelle che ti prende in un periodo con un’intensità incredibile ma che poi dopo qualche tempo si esaurisce: qualcuno, infatti, sostiene che è il calcio Napoli sia una “fede” e come tale va trattata con rispetto, amore e passione continua.

CATEGORIA GIOVANISSIMI NAPOLI CALCIO: COS’E’

La categoria giovanissimi Napoli calcio racchiude diverse età rispetto alle quali i più piccoli iniziano a giocare. A seconda quindi di diverse variabili quali l’età dei giocatori, i tempi di gioco, le dimensioni del campo e delle porte i più giovani vengono suddivisi in determinate categorie, che pian piano verranno “scalate” in maniera correlata alla crescita dei piccoli stessi e alle finalità dell’allenamento di gioco. Questo perché ogni tappa della categoria giovanissimi Napoli calcio rispetta l’esigenza dei bambini di ottenere un apprendimento del calcio strutturato in base alle capacità e anche al momento e al periodo particolare di crescita che il bambino sta affrontando in quel momento in modo che l’allenamento sia adeguato e misurato rispetto a un percorso di apprendimento di più ampio respiro.

Categoria giovanissimi Napoli calcio: quella dei più piccini “i primi calci”

La categoria giovanissimi Napoli calcio è in genere divisa in primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores e primavera. A seconda dell’età, il bambino rientrerà in una di queste categorie, scalandole man mano e dunque procedendo progressivamente per ogni categoria successiva ogni due anni.  La prima categoria agonistica è quella dei giovanissimi e man mano quindi il bambino passerà da questa a quella allievi, poi a quella junior, poi a quella primavera. Alla categoria giovanissimi Napoli calcio “i primi calci” partecipano i bambini dai sei agli otto anni d’età. I piccoli giocheranno partite con massimo 5 giocatori, useranno palloni più leggeri rispetto ai loro “colleghi” più adulti e porte e campi di minore dimensione, in modo da rendere tutto l’allenamento adeguato al loro momento di crescita, con tempi di gioco previsti tra i 2 e i 15 minuti. A tutti i bambini verrà data la possibilità di toccare e calciare la palla diverse volte, in modo da tenerli sempre attivi e coinvolti nel gioco.

ULTIME NOTIZIE NAPOLI: CALCIOMERCATO

Lo sappiamo tutti, è sempre calciomercato e le ultime notizie Napoli lo dimostrano: siamo a Marzo e già le news sul calcio Napoli sono ricche di nomi che sono destinati a stuzzicare le fantasie dei tifosi dal prossimo giugno.

ULTIME NOTIZIE NAPOLI, IL TACCUINO DI GIUNTOLI

ultime notizie napoli, il Napoli su Andre GomesIl diesse Giuntoli, secondo la testata Il Napoli Online, avrebbe già il taccuino pieno di note, nomi e numeri di telefono, contatti, freccette e biglietti di compagnie di viaggio. Eh si, perché si tratta di nomi sparsi un po’ per il mondo: quello più in auge è André Gomes di proprietà valenciana. La squadra spagnola secondo indiscrezioni di stampa sarebbe rimasta sempre in contatto con il club di Aurelio De Laurentiis. Il centrocampista andrebbe a rinsaldare la mediana di Maurizio Sarri (che a meno di improvvisi e clamorosi folli colpi di scena è destinato a essere allenatore del calcio Napoli anche il prossimo anno) e si potrebbe parlare di una certa ricerca di qualità e di una nuova vision internazionale della squadra partenopea che, dopo la cessione di Cavani e l’arrivo della truppa iberica con Higuain a capo (la stessa truppa di cui facevano parte Reina, Albiol e Callejon) ha guardato soprattutto in casa. I risultati, in fin dei conti, non sono stati pessimi (del resto proprio Giuntoli è uno abituato a tirare il massimo fuori da poche risorse). Ma una sterzata internazionale non farebbe male alle nuove ambizioni di una società che dopo le prime prove incolori, i mal di pancia del Pipita e un mercato non altisonante da un punto di vista di nomi blasonati, ha rischiato di vedersi non in lotta per il titolo ma ampiamente ridimensionata a questo punto della sua storia.

Non c’è solo Gomes, abbiamo detto. Altro nome molto in voga negli ambienti che contano è quello di Klaassen, scuola Ajax, altro talento attenzionato da parecchi club. Napoli in testa.

ULTIMISSIME CALCIO, SOLO DUE TURNI A SARRI?

Ultimissime, ultimissime e ancora ultimissime calcio. Abbiamo veramente atteso tutti con il fiato sospeso titoli di questo tipo…

Ultimissime Calcio su Maurizio Sarri

Maurizio Sarri fuma nervosamente.

ULTIMISSIME CALCIO

Tra le ultimissime calcio ecco la squalifica di due turni a Maurizio Sarri

Diciamo che siamo stati in ansia in tantissimi, nei giorni scorsi ad apprendere dalle ultimissime calcio con refresh continui ai siti informazione Calcio Napoli per conoscere il destino dell’amatissimo quanto “operaio” allenatore del Napoli Maurizio Sarri. Mentre Aurelio de Laurentiis ADL non si esprimeva e Roberto Mancini rincarava, il fiato era sospeso per tantissimi tifosi napoletani.

Alla fine, la decisione del giudice sportivo è stata “assurda” ma giusta, nel senso che la carta recita così: non si è trattato di discriminazione. Per assurdo, per trattarsi di discriminazione, Roberto Mancini avrebbe dovuto essere davvero omosessuale – e non ribadiamo i termini “finocchio” e “frocio” perché sull’argomento abbiamo davvero rasentato il barile e raschiato fino a toccare la base del pavimento.

Diciamo che è stata la grazia dal cielo che i tifosi Napoli, tutti i supporter azzurri, hanno chiesto ognuno al suo personale santo di riferimento. La gara di Coppa Italia, che fortunatamente non era una gara di Serie A, ha però mostrato temi tattici di cui non si è parlato a dovere, visto il ribaltone mediatico della querelle Sarri – Mancini. Il Napoli ha evidenziato una squadra B in affanno. Gabbiadini e Mertens non hanno brillato, ma soprattutto Mirko Valdifiori non è sembrato a noi di certo il migliore in campo. Peccato, perché il Napoli sembrava una macchina da guerra in piena regola in questo periodo e, probabilmente, ai punti avrebbe comunque meritato la vittoria davanti alla corazzata Inter che più che attaccare sembra volersi arroccare come negli scacchi, con il Re Handanovic che anziché farsi difendere ormai difende tutti gli altri, parando l’impossibile. Beffe, controbeffe e altre beffette varie per una serata storta che non deve far dimenticare però, soprattutto allo spogliatoio che sembra essere forte dopo mesi di equilibri delicati pronti a spezzarsi, che il Napoli deve difendere un primato, il sogno di uno scudetto che farebbe diventare piccoline anche le ultime Coppa Italia e Supercoppa messe in bacheca. Una parola che non si poteva pronunciare in città fino a ieri e che oggi invece si sussurra (pur sempre a bassa voce).

Sarri non ci sarà, per due gare (di Coppa Italia, in campionato ci sarà). Mancini invece sì, il tecnico che comunque aveva minacciato e spergiurato in diretta tv ha avuto solo una multicina da 20mila euro.

TIFOSI NAPOLI DOC: SAL DA VINCI

Intercettato da Il Napoli Online, che da sempre racconta le storie e le emozioni di tifosi Napoli speciali, Sal Da Vinci confessa che sarebbe più che gioioso, praticamente entusiasta, di vedere una sua canzone cantata al San Paolo, dalla Curva A e dalla Curva B, come fosse inno Napoli degli azzurri.

TIFOSI NAPOLI, LA MIA CANZONE? FOSS’ ‘O DDIO

Sal Da Vinci, tifosi Napoli Doc (courtesy of <a href="http://www.ilnapolionline.com>Il Napoli Online</a>)

Sal Da Vinci, tifosi Napoli Doc (courtesy of Il Napoli Online)

Diciamolo, scrivere una canzone per la propria squadra del cuore e sentirla intonare ai 60mila del San Paolo sarebbe un sogno per tantissimi, un modo per sentirsi parte in un gruppo. Un onore concesso a Nino D’Angelo, che per anni è stato l’inno del Napoli con il suo “Quei ragazzi della curva B” e recentemente al compianto Pino Daniele dove, qualche giorno dopo la sua scomparsa – sempre prematura – nell’intero San Paolo riecheggiò la sua “Napule è”.

In un’intervista rilasciata al sito d’informazione sul Calcio Napoli, il cantante napoletano Sal Da Vinci palesa un po’ la sua voglia di entrare nel novero di questi grandissimi nomi commentando così alla domanda: “Una canzone che vorresti dedicare al Napoli?” posta dalla giovane giornalista Francesca Flavio.

Foss’ ‘o Dio – la risposta di Da Vinci – e non aggiungo altro“. Il riferimento, nemmeno troppo velato, è un augurio alla squadra di mister Sarri guidata da Higuain e Insigne, è a eventuali e scaramanticamente non citati direttamente grandi traguardi che potrebbero raggiungere gli azzurri in questa stagione campale che sta regalando comunque vada grandi soddisfazioni. Soprattutto, un gioco difficilmente espresso negli ultimi, comunque soddisfacenti e ambiziosi, anni.

Il cantante partenopeo ha belle parole per Lorenzo Insigne, augurandogli grande successo per l’avventura europea. Sempre che mister Antonio Conte risolva il suo problema con il fantasista, screzi nemmeno troppo nascosti sottopelle che derivano probabilmente da un numero di abbandoni di ritiri di Lorenzo il Magnifico che possono essere interpretati come scarso attaccamento alla maglia azzurra, quella della Nazionale. Non certo quella del Napoli, per cui Insigne giocherebbe anche con una gamba sola. L’articolo completo.