Radiocronaca Napoli, le migliori sul web

Nell’era dello streaming imperante e delle pay-tv, inutile dire che la Radiocronaca Napoli ha ancora il suo fascino. I più anziani di noi ricorderanno la magia della radiolina la domenica pomeriggio con Tutto il calcio minuto per minuto. Oppure, in viaggio, con la radio dell’auto accesa. Una magia di tempi andati in cui a gruppetti ci si radunava sotto le finestre o ai bar e le azioni erano solo immaginate, in attesa di 90simo minuto non prima delle 18:00. E il nostro amato Calcio Napoli finiva sempre tra le ultime partite di cui mamma Rai trasmetteva la sintesi…

La Radiocronaca Napoli viaggia su Internet

Ora c’è la pay-tv, ma non tutti hanno la possibilità di streaming lunghi. O si consumano i giga, senza wi-fi.

Esistono delle app, che però forniscono giusto una sintesi striminzita o dei dati statistici della partita in corso. Poi, c’è l’immancabile Twitter, che con i suoi hashtag è diventato uno dei canali preferiti di chi vuole sapere dei gol di Mertens Higuain in tempo reale.

Oltre che per seguire Pepe Reina e i suoi tweet, chiaramente.

Da questo punto di vista, però, probabilmente il “servizio” migliore lo offrono i tantissimi siti d’informazione sportiva. Soprattutto quando si tratta di Napoli, c’è un universo di siti che sono davvero meticolosi nel raccontare cosa accade in campo.

In diretta su internet ci sono anche le web-radio che ormai sopperiscono in tutto e per tutto a quelle originali. Insomma, le informazioni sul Calcio Napoli ti seguono ovunque tu vada. Anche se, in verità, a Napoli almeno le azioni salienti – camminando in città – sono praticamente di pubblica diffusione. Quando il Napoli segna sovente si sente un urlo comune in tutta la città. Addirittura, in alcuni casi particolari i sismografi hanno registrato sussulti della terra. Per non parlare di chi abita nelle vicinanze del nostro amato stadio San Paolo.

 

Radiocronaca Napoli, il Napoli minuto per minuto

Radiocronaca Napoli, una sicurezza. Importantissimo per capire l’universo del calcio è il comprendere bene le dinamiche che ci sono non solo durante il gioco e durante le partite ma anche tutto quello che succede fuori e a tutto quello che ruota intorno al calcio stesso. Per essere sempre informati e riuscire a entrare a pieno in questa passione che è pervicace e che dà il ritmo alle vite dei tifosi (e non solo) bisogna sempre cercare di aggiornarsi e essere “sul pezzo” come si dice in gergo giornalistico. Proprio per questo il 22 Dicembre scorso  c’è stato un appuntamento molto interessante con Radio Nuova Vomero (FM 89,800) App e streaming, su cui è andato on air una puntata di Calcio sprint, programma sportivo a cura di Alessandro e Pino Sacco de ilnapolionline.com che è in programmazione per tutti i lunedì e giovedì in orario serale dalle 18 alle 19. Nella trasmissione si parla di calcio, di calcio Napoli, di tutte le notizie che sono legate al  calcio Napoli, al settore giovanile e a quello femminile, con ospiti autorevoli che cambieranno di volta in volta dando il polso della situazione calcistica e di tutto il panorama delle informazioni più importanti e altri addetti ai lavori. Saranno inviati a dare un contributo al programma anche comici nradiocronaca Napoliapoletani e rappresentanti di alcuni club Napoli, per momenti per gli appassionati di calcio davvero imperdibili.

Radiocronaca Napoli: tutto quello che vorresti sapere

Ancora, per chi volesse approfondire il calcio e le sue dinamiche, online sono disponibili tantissimi giornali in grado di dare le notizie pregnanti di cui più si ha bisogno. Importantissimo in merito sono i contributi alla radiocronaca Napoli di alcuni giornali tra cui Il Napolionline.com che in qualche modo riescono a tenere sempre viva la passione del calcio e rinnovarla ad ogni partita per continuare a vivere a rivivere

Calcio Napoli: non è solo una questione di sport

calcio napoli Il Napoli OnlineIl calcio Napoli non è solo una passione sportiva, ma un universo a parte in cui tutto può succedere. Il punto però che in parte, il calcio Napoli è anche attenzione alla propria città e a quello che succede in essa. In particolare da anni si sta cercando di intervenire in quello in che è il problema della restituzione degli spazi dedicati allo sport a Napoli. L’altro ieri il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, nel corso della diretta Facebook sulla pagina di Repubblica Napoli, intervistato da Conchita Sannino, chiudendo di fatto la lunga querelle Regione-Comune di Repubblica ha detto: “Consegneremo le chiavi dello stadio Collana alla Regione. Vedremo se Palazzo Santa Lucia sarà in grado di fare una buona gestione dell’impianto”.

Ha poi continuato: “A noi sta a cuore garantire e preservare la fruizione pubblica del Collana – ha detto de Magistris -. Daremo le chiavi alla Regione e vedremo se Palazzo Santa Lucia riuscirà a fare, insieme ai privati, una buona gestione. Saremo garanti di tutto, è un impianto che ci sta a cuore e continuo a credere che la svolta sia inserire il Collana nel programma delle Universiadi. In due anni, con i fondi stanziati, cambierebbe volto. Intanto consegneremo le chiavi, così nessuno potrà dire che il Comune di Napoli rallenta i tempi”.

Calcio Napoli: che ne sarà dello stadio Collana?

Il ricordo al Consiglio di Stato sembra dunque che non ci sarà. Lo stato verrà restituito alla Regione che potrà darlo in gestione all’ATI Collana, l’associazione aggiudicataria della gara regionale per la gestione della struttura vomerese per i prossimi 15 anni. Proprio nelle scorse ore varie personalità avevano auspicato la riconsegna del Collana, per permettere l’immediato inizio dei lavori di ristrutturazione. Il Calcio Napoli e tutti gli amanti dello sport beneficeranno a Napoli di una nuova struttura dedicata a questa passione.

 

CALCIO NAPOLI: IL PALLONE E’ PASSIONE

Calcio Napoli non è solo una parola, ma è tutto l’universo che ruota al mondo dello sport e in particolare, a quello della passione sfegatata di tutti i tifosi napoletani e non solo. Il calcio è un modo per stare insieme, per sentirsi coinvolti in qualcosa di più “grande” che è esterno da noi e dalla nostra volontà ma parimenti e forse in modo contrario ad ogni logica razionale (e questa si chiama magia dello sport) ci sembra che le sorti di una partita siano appese al filo sottile di un’attenzione e una dedizione incredibile, che solo una passione genuina e vera può valorizzare e conservare, rendendo ogni appuntamento di campionato un momento speciale di condivisione di sforzi e gioie e dolori.

CALCIO NAPOLI: LE PARTITE DA VEDERE IN COMPAGNIA

Calcio Napoli Pepe Reina

Fonte immagine: www.ilnapolionline.com

Perché, diciamoci la verità, che cosa c’è di meglio che invitare gli amici a guardare insieme un incontro tanto desiderato, magari un derby, una di quelle partite che aspetti per un anno intero e su cui confidi per scalare le posizioni del campionato? Cosa c’è di meglio che recarsi allo stadio, per seguire dal vivo i giocatori, che spesso sembrano, agli occhi degli spettatori, delle divinità più che degli esseri umani in carne e ossa? Seguire, soffrire per gli errori in campo, incavolarsi, strillare, liberare le proprie emozioni, esultare sventolando bandiere, fare rumore con le bombolette (che normalmente hanno un suono tanto eccessivo da non essere quasi mai utilizzate) e rendere – inevitabilmente- partecipe tutta la città di un risultato, sulle cui sorti si designerà un po’ tutta la propria settimana: se avrà perso la propria squadra del cuore ci si sentirà un po’ più tristi e incompresi, se avrà vinto, sarà una bella settimana che sicuramente porterà tante belle e piene  soddisfazioni. Una sorta di oroscopo insomma. Il calcio Napoli quindi non può essere solo una passione momentanea, una di quelle che ti prende in un periodo con un’intensità incredibile ma che poi dopo qualche tempo si esaurisce: qualcuno, infatti, sostiene che è il calcio Napoli sia una “fede” e come tale va trattata con rispetto, amore e passione continua.

CATEGORIA GIOVANISSIMI NAPOLI CALCIO: COS’E’

La categoria giovanissimi Napoli calcio racchiude diverse età rispetto alle quali i più piccoli iniziano a giocare. A seconda quindi di diverse variabili quali l’età dei giocatori, i tempi di gioco, le dimensioni del campo e delle porte i più giovani vengono suddivisi in determinate categorie, che pian piano verranno “scalate” in maniera correlata alla crescita dei piccoli stessi e alle finalità dell’allenamento di gioco. Questo perché ogni tappa della categoria giovanissimi Napoli calcio rispetta l’esigenza dei bambini di ottenere un apprendimento del calcio strutturato in base alle capacità e anche al momento e al periodo particolare di crescita che il bambino sta affrontando in quel momento in modo che l’allenamento sia adeguato e misurato rispetto a un percorso di apprendimento di più ampio respiro.

Categoria giovanissimi Napoli calcio: quella dei più piccini “i primi calci”

La categoria giovanissimi Napoli calcio è in genere divisa in primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores e primavera. A seconda dell’età, il bambino rientrerà in una di queste categorie, scalandole man mano e dunque procedendo progressivamente per ogni categoria successiva ogni due anni.  La prima categoria agonistica è quella dei giovanissimi e man mano quindi il bambino passerà da questa a quella allievi, poi a quella junior, poi a quella primavera. Alla categoria giovanissimi Napoli calcio “i primi calci” partecipano i bambini dai sei agli otto anni d’età. I piccoli giocheranno partite con massimo 5 giocatori, useranno palloni più leggeri rispetto ai loro “colleghi” più adulti e porte e campi di minore dimensione, in modo da rendere tutto l’allenamento adeguato al loro momento di crescita, con tempi di gioco previsti tra i 2 e i 15 minuti. A tutti i bambini verrà data la possibilità di toccare e calciare la palla diverse volte, in modo da tenerli sempre attivi e coinvolti nel gioco.

CALCIO NAPOLI, PACE FATTA CONTE-INSIGNE?

Un respiro di sollievo in casa Calcio Napoli: sembra che il c.t. della Nazionale italiana Antonio Conte abbia deciso (anche a causa di una certa qualità delle prestazioni dei due in serie A) di far rientrare nel giro azzurro Lorenzo Insigne il Magnifico e Jorginho, il regista che grazie alle sue straordinarie prestazioni ha dettato il tempo del Napoli di Maurizio Sarri delle meraviglie.

CALCIO NAPOLI, I CONVOCATI

Lorenzo Insigne e Gonzalo Higuain calcio Napoli foto by IlNapoliOnline

Lorenzo Insigne esulta a metà campo con Gonzalo Higuain (foto Il Napoli Online)

Se per Jorginho non ci sono problemi di sorta, era il duello Conte – Insigne a far preoccupare i più. In passato il c.t. azzurro ha neanche troppo velatamente palesato il fastidio di quegli strani infortuni in cui il campione di Frattamaggiore incappava sempre prima o appena arrivato a Coverciano. Secondo le indiscrezioni del magazine sportivo Il Napoli Online, però, la pressione mediatica obbligherà il selezionatore (tra l’altro dimissionario) a non fare a meno per il futuro del fulgido talento – probabilmente uno dei pochi attualmente sul panorama italiano nel ruolo di fantasista – di Lorenzo il Magnifico.

Del resto, a casa il Napoli ha anche un certo Manolo Gabbiadini che, però, ha un minutaggio nel curriculum di quest’anno davvero limitato e rischia di perdere il treno azzurro per i prossimi Europei. Questo è un caso che, nonostante il grande professionista che ha dimostrato di essere Manolo, potrà essere una bomba a orologeria per il prossimo mercato. Sono casi concitati, che non devono però rovinare il momento magico in casa Napoli dove tra Castel Volturno e il resto d’Italia dove l’entusiasmo di Pepe Reina e compagni è contagioso.

Però qualche conto il patron ADL, Aurelio De Laurentiis, da qui a qualche mese lo dovrà fare. Partendo probabilmente proprio dal suo tecnico, Maurizio Sarri, che gode (come del resto hanno goduto quasi tutti gli allenatori del presidente) di una stima e di una fiducia incondizionata, che però non valeva l’anno scorso un contratto da big tra i mister della serie A.

NOTIZIE CALCIO NAPOLI: 5 IN EUROPA

Prestazioni come quella dell’altroieri in Europa League sono belle notizie calcio Napoli per i tifosi azzurri, che possono sostenere a maggior ragione, senza Higuain e Pepe Reina in campo tra l’altro, che quella con il Bologna è stata solo una brutta battuta d’arresto.

IL RE E’ STATO SICURAMENTE DRIES MERTENS. Ma anche Callejon che sembra ritrovare il gol solo in Europa League ci ha fatto gioire come non mai. Non è notizia calcio Napoli ormai che Insigne è leader e vede la porta come pochi in Italia, ma quella bella invece riguarda il giovane Chalobah, che in una partita che aveva senso solo per le straordinarie statistiche (il Napoli è l’unica in Europa a punteggio pieno dopo i gironi di qualificazione) ha stupito tutti e ha impreziosito la sua prestazione con un gol di altissimo livello. Come scrive Gabriella Calabrese su Il Napoli Online:

Chalobah, notizie Calcio Napoli

Chalobah (courtesy of Il Napoli Online)

I movimenti della linea d’attacco, con Insigne falso nueve, aprono molti spazi agli inserimenti dei centrocampisti azzurri tanto che, un tiro di David Lopez, innescato da Mertens, si infrange sulla traversa, mentre una penetrazione centrale con tanto di dribbling e tunnel di Chalobah porta al vantaggio azzurro. Bella rete del sierralionese che dimostra di avere il passo ed i tempi di gioco da centrocampista vero, unendo qualità e quantità.

Il 5-2 secco rifilato al Legia Varsavia era comunque la risposta che si attendeva dal team di Maurizio Sarri che ora attende al San Paolo la Roma alla ricerca di riscatto, in una partita che rischia di essere – dopo gli scontri che hanno coinvolto i polacchi – ad alto rischio per l’accesa rivalità tra le due tifoserie e i cori razzisti di giovedì. Fatti che non c’entrano nulla con lo sport e che speriamo non rovinino una bella gara e un momento che resta comunque idilliaco e sereno per tutti gli sportivi napoletani.