Edicola sportiva, lo scudetto alla Juve

Edicola sportiva, una stagione all’insegna del tifo e delle competizione. Anche quest’anno la passione per il calcio è stata motore di tante avventure sportive che hanno visto i protagonisti sempre più all’interno di dinamiche che hanno esaltato gli animi. Anche quest’anno, però, lo scudetto è andato alla juve che si fregia ormai da sei anni di questo primato. Chiaramente i tifosi napoletani non l’hanno presa benissimo perché come sappiamo non corre buon sangue tra le due tifoserie che sono ben radicate nella storia e nella cultura sportiva del calcio. Quello che infatti rimane comunque il dato è che la Juve continua a inanellare un successo dietro l’altro, vuoi per logiche non proprio trasparenti nella gestione delle partite, vuoi anche per un potere che indubbiamente continua ad avere dal punto di vista contrattuale e organizzativo.

Edicola sportiva, quello di cui hanno bisogno i tifosi

Edicola sportiva, ecco quindi la grande sorpresa e gioia per alcuni e la disdetta per tantissimi altri, soprattutto i napoletani, per quella che è stata una conquista che non era riuscita a nessuna squadra prima – il sesto scudetto consecutivo – neanche al Torino e all’Inter che si erano fermate a 5. Insomma, un primato se da un lato unico, dall’altro poco apprezzato perché ritenuto non meritato, a causa dei diversi “brogli” di cui la Juve è spesso accusata. A torto o a ragione, questo non toglie il fatto che la squadra si riuscita a ottenere un risultato mai ottenuto prima pertanto, in uno spirito di collaborazione e competizione sportiva, bisogna anche saper accettare quelle che sono le dinamiche del gioco: la Juventus infatti poteva vincere lo scudetto secondo queste combinazioni: se la Roma perdeva contro il Chievo e il Napoli non batteva la Fiorentina oppure successivamente se la Juve batteva il Crotone. E così è stato.

Radiocronaca Napoli, frementi per il ritorno di Champions

La radiocronaca Napoli – Real Madrid è sicuramente uno dei modi che hanno i non abbonati Mediaset Premium per vedere l’attesissimo match di ritorno di Champions League. I tifosi del Napoli non stanno più nella pelle. Oltre alle radio ufficiali è possibile seguire le dirette web e i web stream, le dirette Twitter e i siti di informazione sportiva.

I siti che parlano di tuttomercato Napoli e delle prestazioni degli azzurri al comando di mister Sarri del resto sono già prontissimi per garantire la copertura mediatica giusta per un evento che in città è vissuto come epico.

Radiocronaca Napoli – Real Madrid

radiocronaca napoli real madrid hamsik wikicommonsQuindi, via con l’attesa crescente in città! Del resto i tifosi hanno già invaso le strade – si veda ieri l’arrivo del Real Madrid a via Carbonara. Non si parla d’altro e in attesa del calcio d’inizio di stasera alle 20:45 c’è solo da decidere come guardare il match. O ascoltarlo per i meno fortunati.

Il Napoli deve ribaltare il 3-1 dell’andata. Una remuntada come la chiamano gli spagnoli che è difficile, ma non certo impossibile. Anche per questo, si sa, il calcio è bello.

Per provare l’impresa, via al tridente leggero che tanto spettacolo sta dando quest’anno in campionato. Avanti giocheranno Mertens, Insigne e Callejon con Milik pronto ad essere impiegato a partita in corso.

Per arginare gli attacchi di Cristiano Ronaldo e compagni, il Napoli si affiderà alla solita retroguardia, con Pepe Reina tra i pali e difesa a 4 con (da destra a sinistra) Hysaj, Koulibaly, Albiol Ghoulam. A centrocampo dovrebbe esserci spazio per Zielinski a scapito di un Rog in forma strepitosa. Nonostante questo, è probabile che il mancato impiego del polacco contro la Roma nell’ultima emozionante gara di Serie A fosse dettato proprio dalla voglia di mister Sarri di impiegarlo nella competizione europea per eccellenza. Altro grattacapo riguarda il ruolo di playmaker con Diawara leggermente favorito su Jorginho. Nessun dubbio invece sull’impiego di capitan Marek Hamsik, pronto a guidare i suoi compagni in un match che – comunque vada – sarà un successo.

Radiocronaca Napoli, le migliori sul web

Nell’era dello streaming imperante e delle pay-tv, inutile dire che la Radiocronaca Napoli ha ancora il suo fascino. I più anziani di noi ricorderanno la magia della radiolina la domenica pomeriggio con Tutto il calcio minuto per minuto. Oppure, in viaggio, con la radio dell’auto accesa. Una magia di tempi andati in cui a gruppetti ci si radunava sotto le finestre o ai bar e le azioni erano solo immaginate, in attesa di 90simo minuto non prima delle 18:00. E il nostro amato Calcio Napoli finiva sempre tra le ultime partite di cui mamma Rai trasmetteva la sintesi…

La Radiocronaca Napoli viaggia su Internet

Ora c’è la pay-tv, ma non tutti hanno la possibilità di streaming lunghi. O si consumano i giga, senza wi-fi.

Esistono delle app, che però forniscono giusto una sintesi striminzita o dei dati statistici della partita in corso. Poi, c’è l’immancabile Twitter, che con i suoi hashtag è diventato uno dei canali preferiti di chi vuole sapere dei gol di Mertens Higuain in tempo reale.

Oltre che per seguire Pepe Reina e i suoi tweet, chiaramente.

Da questo punto di vista, però, probabilmente il “servizio” migliore lo offrono i tantissimi siti d’informazione sportiva. Soprattutto quando si tratta di Napoli, c’è un universo di siti che sono davvero meticolosi nel raccontare cosa accade in campo.

In diretta su internet ci sono anche le web-radio che ormai sopperiscono in tutto e per tutto a quelle originali. Insomma, le informazioni sul Calcio Napoli ti seguono ovunque tu vada. Anche se, in verità, a Napoli almeno le azioni salienti – camminando in città – sono praticamente di pubblica diffusione. Quando il Napoli segna sovente si sente un urlo comune in tutta la città. Addirittura, in alcuni casi particolari i sismografi hanno registrato sussulti della terra. Per non parlare di chi abita nelle vicinanze del nostro amato stadio San Paolo.

 

Radiocronaca Napoli, il Napoli minuto per minuto

Radiocronaca Napoli, una sicurezza. Importantissimo per capire l’universo del calcio è il comprendere bene le dinamiche che ci sono non solo durante il gioco e durante le partite ma anche tutto quello che succede fuori e a tutto quello che ruota intorno al calcio stesso. Per essere sempre informati e riuscire a entrare a pieno in questa passione che è pervicace e che dà il ritmo alle vite dei tifosi (e non solo) bisogna sempre cercare di aggiornarsi e essere “sul pezzo” come si dice in gergo giornalistico. Proprio per questo il 22 Dicembre scorso  c’è stato un appuntamento molto interessante con Radio Nuova Vomero (FM 89,800) App e streaming, su cui è andato on air una puntata di Calcio sprint, programma sportivo a cura di Alessandro e Pino Sacco de ilnapolionline.com che è in programmazione per tutti i lunedì e giovedì in orario serale dalle 18 alle 19. Nella trasmissione si parla di calcio, di calcio Napoli, di tutte le notizie che sono legate al  calcio Napoli, al settore giovanile e a quello femminile, con ospiti autorevoli che cambieranno di volta in volta dando il polso della situazione calcistica e di tutto il panorama delle informazioni più importanti e altri addetti ai lavori. Saranno inviati a dare un contributo al programma anche comici nradiocronaca Napoliapoletani e rappresentanti di alcuni club Napoli, per momenti per gli appassionati di calcio davvero imperdibili.

Radiocronaca Napoli: tutto quello che vorresti sapere

Ancora, per chi volesse approfondire il calcio e le sue dinamiche, online sono disponibili tantissimi giornali in grado di dare le notizie pregnanti di cui più si ha bisogno. Importantissimo in merito sono i contributi alla radiocronaca Napoli di alcuni giornali tra cui Il Napolionline.com che in qualche modo riescono a tenere sempre viva la passione del calcio e rinnovarla ad ogni partita per continuare a vivere a rivivere

NAPOLI CALCIO ULTIMISSIME: ADDIO A HIGUAIN

Napoli calcio ultimissimeNapoli calcio ultimissime: è stato considerato un vero e proprio traditore Higuain. Dopo essere giunto al successo con il Napoli e di fatto essere stato consacrato, giocando in questa squadra, come uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, i tifosi non hanno mandato giù il fatto che abbia preferito la Juventus “svendendo” per un ingaggio ultra milionario quello che loro considerano più di una fede, il legame quasi viscerale, quasi appartenente alla sfera della famiglia con la propria squadra. Eppure, utilizzando la ragione, chi avrebbe detto di no a un ingaggio ultramilionario ancora più consistente? Ben pochi! Nonostante ciò, i tifosi napoletani non hanno mandato giù tutta la vicenda e adesso, in qualche modo, stanno curando quella che loro considerano una ferita nell’orgoglio partenopeo, soprattutto perché la nuova squadra di Higuain sarà la Juventus, acerrima nemica della squadra del Napoli. La cessione, non ancora ufficializzata comunque, porterà nelle casse delle SSN Napoli un bel po’ di liquidità che, se verrà spesa in maniera proficua da De Laurentiis, non farà altro che aumentare l’opportunità per il Napoli di dotarsi di calciatori validi e magari, anche più “fedeli” alla maglia che indossano. Se, infatti, da un lato la sconfitta “emozionale” c’è stata, dall’altro le porte sono aperte e in qualche modo, il comportamento non proprio corretto da parte di Higuain (che vive il calcio come fonte di reddito) potrebbe portare anche a risultati imprevedibili e ancora più positivi se ben attuati.

NAPOLI CALCIO ULTIMISSIME: HIGUAIN ALLA JUVENTUS

Anche lo scrittore Maurizio de Giovanni ha rilasciato una bella intervista in proposito alla vicenda cessione di Higuain dando l’opportunità a chi segue Napoli calcio ultimissime di leggere il parere molto interessante sulla propria squadra del cuore da parte di uno degli scrittori partenopei al momento più rappresentativi del panorama letterario italiano.

Edicola sportiva: Il Portogallo vince gli Europei

L’ edicola sportiva – cioè le notizie riportate da tutti i quotidiani che si occupano di sport e specificamente del mondo calcistico-  per quanto riguarda il calcio è stata giustamente monopolizzata dalla notizia “sorprendente” della vittoria ben meritata della squadra del Portogallo, che ha saputo gestire i propri limiti, con impegno, coraggio, umiltà e senso del dovere, superando tutti quegli ostacoli che pure caratterizzano il suo gioco e nonostante quello che è stato il duro più colpo che ha colpito la squadra durante gli Europei: l’uscita per infortunio di Cristiano Ronaldo. Nonostante questo “peso” ovvero l’aver perso un giocatore fuoriclasse e di punta come lui, la squadra ha continuato con impegno e “sudore” a lavorare e, anche se non è stata proprio una passeggiata, alla fine il Portogallo ce l’ha fatta lo stesso, insegnando – attraverso una vittoria ben meritata- il valore dell’umiltà e della costruzione giorno per giorno di un gruppo coeso.

Edicola sportiva: il Portogallo che vince

edicola sportiva

Fonte: ilnapolionline.com

In questo periodo, è perciò immancabile un’edicola sportiva che parli del Portogallo e della sua vittoria contro una squadra difficile da battere come quella francese. Il Portogallo, squadra da sempre un po’eterna seconda, dal gioco mai sorprendente ma continuo e caratterizzato da grande dignità e costanza, è quindi riuscito nel risultato impossibile: battere la Francia anche senza Cristiano Ronaldo, uscito proprio nella giornata che avrebbe caratterizzato e segnato il “destino” del Portogallo agli Europei. Nonostante quindi l’assenza- non certo voluta- di fantasisti che rendano lo “spettacolo” del calcio più vivo, agli Europei sembra perciò aver vinto l’equilibrio e il gioco costruito da lontano. Per tenere sott’occhio tutte le news calcio, che facciano rivivere le emozioni provate nelle singole partite, è utile leggere una buona selezione dell’ edicola sportiva a cui chiaramente si rimanda sia per un approfondimento maggiore, che per tenersi sempre aggiornati e seguire con costanza il calcio, uno sport che vive di passione.

Rassegna stampa Calcio Napoli

In questi giorni non si parla solo degli Europei ma anche di rassegna stampa calcio Napoli. In particolare, sembra tenere banco negli ultimi tempi Aurelio de Laurentis contro Koulibaly, accusandolo: “Ha contravvenuto al suo contratto, lo multerò con una percentuale sul suo stipendio. Ed è stato soprattutto inadempiente per il nostro accordo sui diritti d’immagine, facendomi saltare trattative con ben 18 società: sarò costretto a fargli causa per milioni di euro…”. Ciò nonostante, il giocatore sembra dover continuare con la squadra azzurra almeno per altri tre anni, così come spiega lo stesso De Laurentiis. “Dovrà lavorare per noi per gli altri tre anni previsti dal suo ingaggio e pure per tanti altri, per risarcire i danni al Napoli. Da noi i contratti si rispettano”. Parlando di Higuain, invece De laurentiis dice: “Non sono arrivate offerte per lui e ho già messo i soldi sul tavolo per adeguare il suo contratto. Gonzalo è una persona perbene: Napoli diventerà per lui ciò che è stata per Maradona”.

 

Rassegna stampa calcio Napoli: tutto quello che c’è da sapere

Il caso Koulibaly è comunque una spina nel fianco per la squadra azzurra, in quanto questa si trova ad affrontare squadre internazionali molto più ricche della società del Napoli e quindi in grado di offrire compensi più alti e permettere ai giocatori come Koulibaly di battere cassa pubblicamente, nonostante l’anno scorso avesse fatto una stagione pessima e non gli fu adeguato il contratto sui suoi scarsi risultati, mentre quest’anno invece chiede quest’adeguamento a fronte dei risultati positivi. Per sapere tutto ciò che ruota intorno a questo caso, ma non solo, bisogna continuare a rimanere informati e a seguire la rassegna stampa calcio Napoli tenendo d’occhio le principali testate, in modo da vedere in diretta se ci sarà battaglia o tornerà il sereno per quanto riguarda la relazione tra la squadra del Napoli e il difensore Koulibaly.

CALCIO NAPOLI: IL PALLONE E’ PASSIONE

Calcio Napoli non è solo una parola, ma è tutto l’universo che ruota al mondo dello sport e in particolare, a quello della passione sfegatata di tutti i tifosi napoletani e non solo. Il calcio è un modo per stare insieme, per sentirsi coinvolti in qualcosa di più “grande” che è esterno da noi e dalla nostra volontà ma parimenti e forse in modo contrario ad ogni logica razionale (e questa si chiama magia dello sport) ci sembra che le sorti di una partita siano appese al filo sottile di un’attenzione e una dedizione incredibile, che solo una passione genuina e vera può valorizzare e conservare, rendendo ogni appuntamento di campionato un momento speciale di condivisione di sforzi e gioie e dolori.

CALCIO NAPOLI: LE PARTITE DA VEDERE IN COMPAGNIA

Calcio Napoli Pepe Reina

Fonte immagine: www.ilnapolionline.com

Perché, diciamoci la verità, che cosa c’è di meglio che invitare gli amici a guardare insieme un incontro tanto desiderato, magari un derby, una di quelle partite che aspetti per un anno intero e su cui confidi per scalare le posizioni del campionato? Cosa c’è di meglio che recarsi allo stadio, per seguire dal vivo i giocatori, che spesso sembrano, agli occhi degli spettatori, delle divinità più che degli esseri umani in carne e ossa? Seguire, soffrire per gli errori in campo, incavolarsi, strillare, liberare le proprie emozioni, esultare sventolando bandiere, fare rumore con le bombolette (che normalmente hanno un suono tanto eccessivo da non essere quasi mai utilizzate) e rendere – inevitabilmente- partecipe tutta la città di un risultato, sulle cui sorti si designerà un po’ tutta la propria settimana: se avrà perso la propria squadra del cuore ci si sentirà un po’ più tristi e incompresi, se avrà vinto, sarà una bella settimana che sicuramente porterà tante belle e piene  soddisfazioni. Una sorta di oroscopo insomma. Il calcio Napoli quindi non può essere solo una passione momentanea, una di quelle che ti prende in un periodo con un’intensità incredibile ma che poi dopo qualche tempo si esaurisce: qualcuno, infatti, sostiene che è il calcio Napoli sia una “fede” e come tale va trattata con rispetto, amore e passione continua.

NAPOLI FEMMINILE: UNA REALTA’ SOLIDA

Il Napoli femminile è una realtà solida del mondo del calcio, con successi sempre più evidenti, oltre ad essere questo sport declinato al femminile sempre più seguito da tifosi di ogni credo calcistico. In realtà, il Napoli femminile ma non solo, proprio tutto il calcio giocato da donne, sicuramente non è un fenomeno recente, anzi, guardando alla storia, la prima partita di calcio femminile si è tenuta nel lontano 1895 a North London, con una partita rimasta negli annali: Inghilterra del nord – Inghilterra del sud con un risultato di 7-1.

Inizialmente le sue origini vedevano questi tipi di eventi legati soprattutto alla beneficienza infatti nel 1917 alcune operaie fondarono una squadra delle Dick, Kerr Ladies iniziando a giocare partite di beneficienza contro altre squadre femminili che nascevano per l’evento e indossando per la prima volta il completo da gioco dei “colleghi” maschili, compresi i calzoncini propri della divisa dello sport. Nel 1920 fu organizzata invece la prima partita internazionale della storia che si tenne a Manchester fra le Dick, Kerr Ladies e una squadra femminile francese.

IL NAPOLI FEMMINILE: UN PO’ DI STORIA

Per quanto riguarda invece la prima squadra italiana di calcio femminile, quNapoli femminileesta venne fondata a Milano con Gruppo Femminile calcistico e altre città seguirono a ruota inaugurando le proprie. In particolare il Napoli femminile è nato nella città partenopea nel 1950 grazie alla baronessa napoletana Angela Altini di Torralbo che fondò l’Associazione Italiana Calcio Femminile e da lì nacquero nascono diverse società e squadre femminili quali Napoli, Vomerese, Secondigliano, Roma e Lazio. Dal punto di vista internazionale però già come era successo in Inghilterra anche in Olanda e in Germania veniva rifiutata la possibilità per le squadre femminili di giocare sui campi da gioco utilizzati dalle società maschili. Nel 1959 a Messina, con una partita fra Roma e Napoli finita in rissa finì l’esperienza dell’ Associazione della baronessa Altini di Torralbo.

CATEGORIA GIOVANISSIMI NAPOLI CALCIO: COS’E’

La categoria giovanissimi Napoli calcio racchiude diverse età rispetto alle quali i più piccoli iniziano a giocare. A seconda quindi di diverse variabili quali l’età dei giocatori, i tempi di gioco, le dimensioni del campo e delle porte i più giovani vengono suddivisi in determinate categorie, che pian piano verranno “scalate” in maniera correlata alla crescita dei piccoli stessi e alle finalità dell’allenamento di gioco. Questo perché ogni tappa della categoria giovanissimi Napoli calcio rispetta l’esigenza dei bambini di ottenere un apprendimento del calcio strutturato in base alle capacità e anche al momento e al periodo particolare di crescita che il bambino sta affrontando in quel momento in modo che l’allenamento sia adeguato e misurato rispetto a un percorso di apprendimento di più ampio respiro.

Categoria giovanissimi Napoli calcio: quella dei più piccini “i primi calci”

La categoria giovanissimi Napoli calcio è in genere divisa in primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores e primavera. A seconda dell’età, il bambino rientrerà in una di queste categorie, scalandole man mano e dunque procedendo progressivamente per ogni categoria successiva ogni due anni.  La prima categoria agonistica è quella dei giovanissimi e man mano quindi il bambino passerà da questa a quella allievi, poi a quella junior, poi a quella primavera. Alla categoria giovanissimi Napoli calcio “i primi calci” partecipano i bambini dai sei agli otto anni d’età. I piccoli giocheranno partite con massimo 5 giocatori, useranno palloni più leggeri rispetto ai loro “colleghi” più adulti e porte e campi di minore dimensione, in modo da rendere tutto l’allenamento adeguato al loro momento di crescita, con tempi di gioco previsti tra i 2 e i 15 minuti. A tutti i bambini verrà data la possibilità di toccare e calciare la palla diverse volte, in modo da tenerli sempre attivi e coinvolti nel gioco.